Semi di Libertà di Nicolò Di Lella

La libertà è prestigiosa su questo mondo, il che è assurdo. Nuovi metodi di libertà stanno nascendo ma nessuno è reale se non sorretto dalla consapevolezza di Sé; paradossalmente può essere più libero un impiegato con coscienza di Sé rispetto ad “un’alternativo” che crede nell’immunità di gregge. In ogni caso, l’amore alberga in tutti. Il punto in questione è: siete davvero coscienti di voi stessi? Tutte le mattine vi svegliate in una realtà virtuale o Matrix che dir si voglia, molti l’hanno compreso a livello mentale ma non si sono realmente accorti che è così. È come andare al supermercato sapendo che c’è da mangiare ma ignorando che tu sei lì. Il cibo vero non è ciò che puoi acquistare, ma ciò che sei davvero univocamente. Non distrarsi è la maggiore delle attività per accorgersi di tutto ciò, anche se non viene considerata un’attività. L’entropia celeste effettua grandi, straordinari cambiamenti, al conscio e subconscio, e personalizza e permette attimi di estrema consapevolezza a partire da Sé per arrivare al Tutto. Cosa c’è di strano ad ammetterlo? È strano perché le persone consentono all’inutile di essere padrone delle loro vite. Laddove esiste paura, la connessione con quel vuoto/silenzio che tutti noi siamo scompare. Andare nella direzione dello spirito vuol dire che altrove non si può verificare entropia, al contrario dentro di Sé sì. È inutile continuare ad assolvere i compiti per sé stessi quando sono praticamente inutili e tenebrosi per lo spirito. Perché continuiamo in questa direzione? Solo ed esclusivamente per paura di vivere in quanto si è smesso di amare sé stessi e gli altri.

Fermarsi, guardare sé stessi e poi osservarsi, è essenziale per iniziare quel processo che permette la realizzazione del percorso primo, l’Amore. Inoltre permette di accorgersi di chi si è, dell’illusione che ci sta intorno, dell’amore che è negli altri e nelle cose.

Nel futuro, esseri che vivono in questo modo popoleranno questo mondo; esseri senzienti verso l’amore, puro, logico, creativo e meraviglioso, essere unico che noi siamo e abbiamo. Abitiamo un sistema straordinario chiamato corpo fisico, eccellente, superlativo ed eccezionale in tutte le sue forme, intelligente, eppure crediamo sia lui a generarci non l’essere che genera il mondo, lo spirito di luce che governa un’esistenza incredibilmente intensa e bella, tanto da creare corpi, pianeti, dimensioni e abitanti per sperimentazioni spirituali dai benefici certi. L’essere unico che noi siamo è eterno, sensibile, ultra intelligente e divino, puramente encomiabile, presente dentro di sé, perché fuori è sempre dentro di sé, anche se non sembra.

Abituati al lusso che sei divino, trascorri il tuo tempo a creare bellezza e armonia; tempo non vuol dire magia ma incremento di analisi di sé stessi e del creato. La libertà non è solo avere del tempo a disposizione ma assoggettare al tempo condizioni di osservazione dell’eternità. Giovanile è colui che assoggetta al tempo la pratica del qui ed ora, stato naturale del sé. Vecchio è colui che nonostante la giovinezza si fa comandare dal resto. Libertà è amare senza confini, senza ritorno, sentirsi vivi perché fonte inesauribile e inestimabile di amore eterno. Dio.

Nicolò di Lella

Mistico, contattato e scrittore.

Nicolò dedica la sua vita alla divulgazione spirituale per il risveglio della coscienza e all’informazione extraterrestre attraverso il racconto delle sue esperienze dirette.