L’ETERNITÀ
L’eternità è conosciuta anche se molti la ricercano. Ricercare l’eternità è come andare in piscina per imparare a nuotare non calcolando che sei già immerso in una materia esistenziale la cui essenza è un liquido di vita eterna.
L’eternità fa paura; pura, grande, grandissima paura. Come può un corpo e una mente programmati per non essere immortali, comprendere e accettare ciò che è il contrario della sua natura? Pensaci bene, il corpo viaggia all’interno di una matrice di energia, è un vettore che ha un inizio ed una fine, mentre l’energia è infinita. Come può credere che le cose stanno così? Non può, a meno che lo credi tu, così le cose cambiano.
Cambiano perché sei tu il centro, l’universo è in te, e se tu cambi tutte le tue cellule obbediscono alle informazioni che gli dai e la paura si dirada sempre di più. Più ti convinci che è così, più la paura scompare. Più ti convinci di sì, che è così, più incominci ad amare. Sì, ad amare, perché l’Amore non è un qualcosa aldilà di te, aldilà della tua portata o della sua portata. Amore sei tu. Con i tuoi cambiamenti porti luce ovvero quantità di energia cosmica in tutte le tue cellule e acquisisci consapevolezza che sei te ad assumere il timore di te stesso, fino a che arrivi al punto di scoprire che sei proprio te quello che cerchi.
Sei tu stesso l’Eternità
Di conseguenza, prima o poi, che tu lo voglia oppure no, arriverai ad accorgerti che sei tu stesso l’eternità. Sei il prima, il presente, il dopo, il ruscello, il raggio di luce, la maestra, l’allievo, il riconoscente del percorso spirituale, l’autunno, l’inverno, la primavera e l’estate. Sei il pesce che nuota e il frutto dell’albero, sei Dio e al contempo la materia che Dio ha creato. Sei il tutto. Altro non sei che te, esageratamente Dio che ora non osservi.
Prigione dei pensieri è pensare e credere che devi cercare, quando in realtà devi solo essere e accorgerti di cosa e chi sei.
Il Momento Eterno nel Qui ed Ora
La meditazione è quindi l’osservazione di Sé, accorciano i tempi e ti permetti così di viverti consapevolmente, sei l’eternità. Presente, passato e futuro sono in te; stelle e pianeti, astri, linee temporali, sei sempre te.
Tutto scompare e l’eternità è qui ed ora. Per questo chiamo il qui ed ora il momento eterno. Nel qui ed ora sei consapevolmente l’eternità.
Nicolò Di Lella
