S1.E6 - Un abbraccio oltre la morte
Durante un viaggio astrale Matteo incontra suo padre, morto alcuni anni prima. Lo vede come quando era ancora in vita: disteso, una sigaretta, il computer accanto. Matteo lo riconosce e lo chiama. Il padre si volta. Tra loro il rapporto era stato difficile. Molte cose erano rimaste irrisolte e la morte aveva interrotto qualsiasi possibilità di affrontarle. Nel viaggio astrale quella possibilità ritorna. Padre e figlio si abbracciano e piangono. Il padre porta con sé la preoccupazione di averlo lasciato solo. Matteo gli dice che non è così. Gli dice che gli vuole bene. E soprattutto gli dice di averlo perdonato. Per Matteo quell’incontro ricostruisce un rapporto che non era riuscito a risolvere quando suo padre era ancora in vita. Ma porta anche il racconto dei viaggi astrali verso un punto diverso. Si può parlare di entità, dimensioni e persino di altri pianeti. Matteo riporta tutto alla vita che stiamo vivendo. Per lui è qui che dobbiamo affrontare i nostri conflitti, le nostre paure e ciò che abbiamo lasciato irrisolto. Forse il viaggio più importante non è quello che porta fuori dal corpo, ma quello che ci riporta a ciò che dobbiamo risolvere qui.
